Gli interventi
Il restauro procede dal 2007 per stralci funzionali. Ognuno risponde a una priorità: fermare un dissesto, recuperare una superficie, restituire una funzione, entro le risorse di volta in volta disponibili.
Qui trovate la cronologia dei lavori, le risorse impiegate, le tecniche e la documentazione fotografica di ogni stralcio.
Progetto Arch. Giovanni Iaffaldano
Soprintendenza Parere favorevole, prot. 1718 del 22 aprile 2009
Vincolo Bene vincolato dal Ministero per i Beni Culturali, 23 febbraio 1982
Gli interventi conclusi
4 stralci, 218.000 € dal 2007 al 2019
2007
Stralcio I
Consolidamento delle volte e nuova copertura
Fermare le infiltrazioni era la priorità. Volte consolidate senza alterarne quota e materia, tetto rifatto recuperando travi e coppi originali.
100.000 € Regione Puglia, L.R. 13/2001
2015
Stralcio II
Murature e finiture interne
Murature consolidate con calce idraulica e cuci e scuci. Stucchi, intonaci e colori originari ripristinati, nuovi infissi in legno per le quattro finestre.
100.000 € CEI e GAL Sud-Est Barese, PSR Puglia 2007-2013
2016
Stralcio III
Pavimento in coccio pesto
Il battuto di cemento lascia il posto al coccio pesto, posato su una barriera che blocca l'umidità di risalita.
10.000 € Fondi propri del Comitato
2019
Stralcio IV
L'affresco del 1738
La Madonna col Bambino tra San Nicola e San Martino, dipinta per i Caracciolo, liberata dalla ridipintura a tempera del Novecento.
8.000 € Fondi propri del Comitato
Aula e sagrestia
Il restauro della chiesa
Rimontaggio degli elementi superstiti dell’altare maggiore, impianto elettrico senza tracce nelle murature, consolidamento della sagrestia.
Corpo di fabbrica adiacente
Il recupero dei locali adiacenti
L’antico fienile, oggi un rudere, viene messo in sicurezza e trasformato in ambienti polifunzionali al servizio della chiesa.
In corso
Due progetti distinti, con proprietà e finanziamenti separati, completano oggi il recupero della chiesa e dei suoi spazi.