Stato In corso
Proprietà Eredi Valenzano
Progetto Arch. Giovanni Iaffaldano
Accanto alla chiesa c'è un corpo di fabbrica rimasto agli eredi Valenzano dopo la donazione del 1961: un vano al piano terra e due ambienti al primo piano. In origine fienile e ricovero degli attrezzi agricoli, oggi ridotto a rudere, diventerà un insieme di ambienti polifunzionali a servizio della chiesa e delle sue attività.
Messa in sicurezza
È l'intervento più urgente. Le coperture sono crollate e le murature sono vicine al collasso: si procede con puntellamenti, rimozione dei materiali di crollo e della vegetazione cresciuta sulle macerie.
Murature e volte
Il locale a piano terra viene consolidato con cuci e scuci, stilatura dei giunti disgregati e barre elicoidali in acciaio che migliorano le connessioni d'angolo. Nella volta si inseriscono tiranti ancorati alle murature con profili metallici, ricoperti da un massetto a base di calce.
La copertura
Su un cordolo continuo in malta strutturale di calce, armato con tessuto in fibra di acciaio, poggiano nuove travi di legno «uso Trieste» e un doppio assito incrociato. Il manto è in tegole di argilla cotta fatte a mano, sopra uno strato di coibentazione e impermeabilizzazione.
Finiture e impianti
Pavimenti in battuto su barriera al vapore, intonaci a calce idraulica dove non sono recuperabili, infissi in legno a taglio termico simili ai precedenti. Gli impianti comprendono punti luce a parete, prese sottotraccia, illuminazione di emergenza, antintrusione e amplificazione.
Le tecniche
Puntellamento e rimozione delle macerie
Cuci e scuci, barre elicoidali in acciaio
Tiranti e massetto di calce nella volta
Cordolo in calce e fibra di acciaio
Travi «uso Trieste», tegole fatte a mano
Battuto su barriera al vapore