Con il terzo stralcio si è intervenuti sul pavimento della chiesa: un vecchio battuto di cemento e cocci di ceramica, ormai inadeguato, sostituito da un nuovo battuto in coccio pesto.
Il nuovo pavimento
Il coccio pesto è posato su un'apposita barriera al vapore, che blocca l'umidità di risalita capillare.
Un materiale antico
Il coccio pesto, già usato nell'edilizia romana, è fatto di frammenti di laterizio mescolati a malta di calce: una scelta coerente con il carattere storico dell'edificio, compatibile con i materiali tradizionali e traspirante.
L'intervento, di importo contenuto rispetto ai primi due, è stato finanziato interamente con risorse proprie del Comitato.
Le tecniche
Rimozione del battuto di cemento
Barriera al vapore contro la risalita
Battuto in coccio pesto a calce
Anno 2016
Importo 10.000 €
Finanziamento Fondi propri del Comitato